Condaghe cinguetta

domenica 11 novembre 2007

outing!

si è vero... sarò padre!

...l'ho detto!

mentre camminavo, a lungo, al mare ho affrontato i fantasmi che mi si paravano davanti. Tutta la mia vita, recente, antica era li a guardarmi.
Nessun bilancio, non son tipo da farne, solo l'estatica constatazione che ci sarebbe stato un prima e un dopo, che il continuum si sarebbe interrotto. Per questo bisogna fare amicizia con il passato e non solo con il presente.
Mio figlio sarà quel che sarà. Ed io, per la prima volta, sarò realmente e felicemente impotente. Avrà i suoi ricordi, la sua vita e dovrà prima o poi far amicizia con il suo passato. Questo vorrei insegnare a mio figlio. A ricordarsi chi è.
Ho sempre avuto il desiderio di poter dire: tutto cambierà, domani!
Solo questa assurda volontà di non dimenticare, di tramandare ci fa sembrare simili a Dio, capaci di conoscere il futuro e di prevederne le conseguenze.
Ci fa dire: domani tutto cambierà.

lunedì 5 novembre 2007

residui spaziali

a volte ci si trova a ricostruire i pezzi della propria vita.
E' un lavoro faticoso, ogni giorno devi appuntare nella testa, o sulla carta, i tue sensazioni. I ricordi durano il tempo necessario perchè diventino altro.
Diventino vita.
Non credo in Dio e quindi non posso che sperare nella vita terrena e in quella di chi mi sostituirà.
Da non molto ho qualche speranza in più e devo lavorare di più per conservare, ricordare, tramandare.
I residui si accumulano come in un trasloco e far star tutto negli scatoloni è un mestiere difficile.
Ho fatto tanti traslochi e sono abituato.