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sabato 24 novembre 2012

A volte ritornano: Zombusconi

Speravo di non dover più parlare di Berlusconi... Speravo che il centrodestra avesse chiuso con il suo peggior nemico, con colui che per vent'anni ha trasformato entrambe(DX e SX) le scelte politiche in monnezza, colui che ha creato il suo peggior emulo: Grillo. Niente, come la peggior fenice risorge dalle ceneri della democrazia che ha bruciato per vent'anni.
Borbotta, vestito da Sopranos, assurdità che richiamano l'ospizio: "Il Pdl ha subito una decadenza di risultati per il semplice motivo che io non c'ero più. Adesso questa situazione la stiamo ripensando e siccome credo di capire più di tutti in Italia quello che si deve fare, sto pensando di utilizzare la mia esperienza in una maniera concreta"
E' incredibile! Ha passato gli ultimi vent'anni della sua vita ad esserci... ed è per questo che siamo ridotti a pregare Monti di salvarci il culo. Ha passato gli ultimi 40 anni ad utilizzare la sua esperienza per farsi i comodi suoi, e non il bene dell'Italia ne tanto meno quello del centrodestra. La sua esperienza è ciò di più oscuro, disonesto (finalmente c'è una sentenza a dirlo dopo anni di politica dell'anguilla per non farsi giudicare), illiberale e stalinista mi venga in mente. La sua concretezza? Non una riforma degna di nota, solo tagli e favori ai preti e agli evasori spacciati per riforme epocali, non una liberalizzazione, non un'abolizione di ordini, non una riforma del lavoro e sociale (altro che la sperata flexsicurity) solo frottole, frottole e frottole e tante frittole diventate inutilmente deputate e consigliere. Concretezza?
E' sempre colpa degli altri: Casini, gli elettori stupidi, Monti, i deputati, i partiti, le cavalette, i giudici, la Merkel, mia nonna buon anima... mai che si prenda la responsabilità di vent'anni di malcostume, di innominabili nominati alle camere, di politica ad personam, di marchette a Bossi, di svendita del patrimonio culturale italiano in nome della figa... mai nulla, è sempre colpa degli altri. Un vero italiano.
La nuova ricetta? Riforme istituzionali quindi riforma della costituzione quindi un solo partito con la maggioranza assoluta!
Il duce era assai più democratico! Oltre che più intelligente e politicamente onesto.
Spero che i destri amici, onesti, sinceri, colti lo abbandonino al suo destino... che comunque sarà meglio di quello che, grazie alla sua politica mafiosa e illiberale, ci sarà destinato.

giovedì 1 novembre 2012

Partiti politici... Simone Weil... M5S

Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici (1950)
  • Un partito politico è una macchina per fabbricare passione collettiva.
  • Un partito politico è un'organizzazione costruita in modo da esercitare una pressione collettiva sul pensiero di ognuno degli esseri umani che ne fanno parte.
  • Il fine primo e, in ultima analisi, l'unico fine di qualunque partito politico è la sua propria crescita, e questo senza alcun limite.
Per via di questa tripla caratteristica, ogni partito è totalitario in nuce e nelle aspirazioni. Se non lo è nei fatti, questo accade solo perchè quelli che lo circondano non lo sono di meno.


Son passati 70 anni da queste parole... un attimo. Strano che il libro appena ripubblicato in Italia sia così attuale. Forse se ne passavano una copia clandestina Berlusconi, Grillo, Bossi... almeno così verrebbe da pensare leggendo i fumosissimi programmi dei tre aspiranti (o aspirati) ducetti.

martedì 30 ottobre 2012

La matematica ai tempi di Grillo

Non sono mai stato un grande matematico... eppure anni di sociologia applicata mi hanno fatto apprezzare le capacità profetiche di vedere i numeri in sequenza, affiancati, giustapposti. Visto che per me la statistica, come la matematica, sono arti creative vi propongo questa interpretazione del voto siciliano.

Nel 2008 il PDL nel voto di lista aveva preso il 33,5%. Niente male! Il Movimento 5 stelle, ancora embrionale, si era presentato come "Amici di Beppe Grillo - Con Sonia Alfano" ed aveva raccolto un meritatissimo 1,7%. Esattamente quanto, in un paese civile, il partito di un barzellettiere dovrebbe prendere. Ovviamente lo stesso discorso varrebbe per il PDL.
Nel 2012, ieri, il PDl raccoglie un onesto 12,9%... e guarda un po' il M5S (veramente vorrei capire se Berlusconi e Grillo hanno lo stesso copywriter!) prende il 14,9. Una differenza per il PDL di -20.9% e di 13.2% in più per Casaleggio e affiliati. Ora se la matematica non mi inganna 20,6- 1.7= 18,9. Vi viene in mente qualcosa? No? Sembrerebbe, ma sono andreottiano, che proprio tutti (o quasi) i voti persi dal PDL siano magicamente confluiti nella lista M5S andandosi a sommare all'1,7 di duri e puri grillini della prima ora.
Un po' come nelle elezioni del '24. Non vi piace il paragone? Un po' come la Democrazia Cristiana e la Lega in Veneto nel '92/94. Neanche questo? Un po' come il partito socialista il Forza Italia nel 1994.
Certo potrebbero essere che tutti i pidiellini abbiano preferito stare a casa ma è certo che quelli che hanno votato la volta scorsa (nel 2008) siano rimasti un po' a casa. Eppure i voti della sinistra sembrano essersi spostati a sinistra, un po' qua e la, ma sempre nella stessa area: IDV (ammesso che sia di sinistra), Sel, Verdi, visto che i valori percentuali non crollano per i piccoli sinistri. E' ragionevole pensare che l'astensione si sia spalmata su tutti destri e sinistri, e per questo che è meglio ragionare in termini percentuali.
Ma la cosa più affascinante è sul voto al Presidente. Escluso che i PDL duri e puri (o meglio quelli più filoberlusconiani) abbiano potuto votare per un frocio comunista, c'è da chiedersi cosa, quelli che non sono andati a fare un picnic, possano aver votato. Che cosa?
Anche qui la matematica è creativa. Mi dice che nel 2008 il buon Lombardo prese un galattico 65.4%. Oggi, anche sommando al PDL, l'UDC e l'MPA, che hanno strategicamente smesso di frequentare brutte compagnie, si arriva ad un dignitoso 51,9%. Ipotetico, ma è giusto per giocare a risico elettorale. La differenza (fra 2008 e 2012 con le stesse aggregazioni) è un bel 13,5% pericolosamente vicina al 15.8% di voti nuovi del M5S.

E per fortuna che non so fare i conti...

mercoledì 10 ottobre 2012

I veri danni di Berlusconi

Il vero danno di Berlusconi? Aver provocato la distruzione della politica, trasformando il Parlamento, in un mercimonio di cariche e prebende, la politica in macchietta e il potere mafia. Questo mi ha portato a riconoscere come utile e direi indispensabile un governo di tecnici.
A me piace la politica non l'antipolitica. I governi tecnici sono una via di mezzo: non antipolitica ma neanche politica, sono impolitici. 
Come i bambini nel limbo non sanno di peccare, peccano per  principio e non possiamo né punirli né benedirli, e tanto meno sperare di battezzarli. Il governo tecnico è questo: limbo per la politica. Io preferisco l'inferno, o in alternativa il paradiso, visto che il purgatorio è l'unico che ho visto...

La politica dovrebbe fare l'interesse di tutti, o meglio di ognuno dei membri della polis, della comunità. Lo Stato, ovvero i suoi apparati, detiene il potere a nome di tutti i suoi componenti, di tutti cittadini. Lo può fare democraticamente o dittatorialmente. In entrambi i casi la detenzione del potere è sempre rappresentativa dell'universalità.
Lo Stato è un'entità mutevole, condizionata dalla sua stessa composizione umana. La politica è come uno stormo di uccelli: se si muove insieme costruisce figure, se ognuno si muove per conto suo non costruisce niente.
Berlusconi ha distrutto la politica, ha trasformato la politica in mafia, e non come tutti credono, la mafia in politica. La mafia è un'organizzazione criminale che ha i propri interessi,  questa la è sua natura. Non può fare interessi di chi non è affiliato.
Berlusconi ha ridicolizzato il principio dell’alternanza, per cui chi governa decide e applica un programma per il bene di tutti cittadini. Ha spacciato la politica dell'imposizione di parte come efficienza e novità: Governo io e applico il programma per il bene dei miei elettori. Gli altri, i non affiliati, sono: delinquenti, coglioni, comunisti eccetera. Questa è la traduzione della politica in mafia: si fa solo il bene di parte. Chi non si affilia è un nemico.
È peggio della dittatura. La dittatura non ammette diversità, non ammette, paradossalmente diseguaglianze. Si è tutti uguali di fronte al potere, si è parte del potere, essenziale ingranaggio del tutto, del totale appunto. La differenza fra uno Stato e un antistato (come la mafia) è tutta qui: la mafia non aspira a diventare Stato, ma aspira a controllarne il potere senza inutili orpelli etici o peggio democratici.
La mafia detiene il potere ma rappresenta solo se stessa. È sempre escludente, minoritaria ed esclusiva. Il governo Berlusconi è stato così: profondamente mafioso, ovvero un governo che ha privilegiato solo i propri interessi, non curandosi degli altri ma scaricando su chi non è affiliato le responsabilità. 
Così gli italiani si sono divisi in due: gli italiani, ovvero gli affiliati, e tutti gli altri: coglioni, comunisti, deficienti, terroristi, teppisti, violenti, incapaci. Non erano solo nemici semplicemente non erano italiani. Come disse il mai compianto Brunetta: erano l'Italia peggiore, dunque per esclusione tutta l'Italia tolti gli affiliati a Berlusconi. 
Come per la mafia chi non è affiliato, si è pentito o ha cambiato idea diventa semplicemente un infame, un traditore. Ancora oggi la colpa è di chi ha tradito e chi ha abbandonato la cosca, non del padrino che non ha mantenuto le promesse. 

-scritto nel novembre 2011- 

giovedì 10 maggio 2012

destra e sinistra e il grillo parlante

dove sta zazà? a destra o a sinistra?
Repubblica, forse per preparare il terreno ad un acuta osservazione dalemiana del tipo "la lega è una costola della sinistra", chiede dove si parano i pessimi grillini. A destra? A sinistra? Al centro? In alto a Destra o in basso a Sinistra? O il contrario? Fare la doccia è di destra e il bagno di sinistra? e lo spek? Terzo polo? ne cotto ne crudo?
Grillo è sicuramente estremo, di quell'estremismo becero e conservatore, di quell'estremismo che accomuna tutti i peggiori reazionari della storia. Italiana prima di tutto. Solo per restare alla seconda repubblica (e poi dicono che bisogna fare figli... ci fossimo fermati alla prima forse staremmo meglio) Grillo è l'epigono di maestri quali Bossi, Berlusconi e Di Pietro.
Tutti, la trimurti antegrillina, erano antipolitici (o meglio lo dichiaravano), tutti erano con il popolo (anche Pol Pot e Pinochet lo erano), tutti erano rivoluzionari (col culo altrui però).
Ma grillo è di destra o di sinistra?
Grillo si inserisce perfettamente, come una supposta nel culo, nell'alveo della destra italiana degli ultimi venti anni: illiberale, populista, autoreferenziale, autocratica, plebiscitaria, violenta, antidemocratica, antiparlamentare, antieuropeista, nazionalista, antifederale, antiautonomista, monopolista, burocratica e via insultando.
La doppia BB era tutto questo e Di Pietro (se non fosse stato per un inutile problema di facciata) sarebbe stato un ottimo ministro della giustizia berlusconiana.
Il problema è: questa è destra?
Io penso di no. Penso che sia semplicemente e orribilmente pessima politica senza colore e senza ideali che ammanta di Verità delle orribili e ingiustificate banalità.
La destra è altra cosa che ancora, nonostante i timidi tentativi finiani, stenta in Italia a nascere, a crescere, a esistere.
Eppure brave persone, bravi amministratori, ottimi politici esistono: fascisti, liberali, socialisti, repubblicani, democristiani e militano ancora in quella cloaca che è il PDL, regalando la parola destra a figuri come berlusconi, Cicchitto, Gasparri, Santanchè solo per citarne alcuni.
Grillo rischia di essere un altro orribile colpo alla destra Italiana già provata da venti anni di nazionalismo celtico e priapismo berlusconiano.
Guardate i voti dei grillini. Gira e volta sono quelli della lega, dei Berluscones decerebrati, della così detta società civile che di civile non ha nulla.

giovedì 12 aprile 2012

è un periodo meraviglioso!

Dopo che i sassi si sono accorti che i leghisti hanno preso soldi per farsi i cazzi propri, un altra buona notizia irrompe prepotente: Grillo dice che sarà il prossimo (dopo l'IDV bontà sua) ad essere perseguitato dai POTERI FORTI! 
Perchè Grillo, come è noto, è un poveraccio senza accesso all'informazione, ai soldi. Il suo M5s è nato spontaneamente su spontaneo stimolo dello spontaneo Grillo. Ovviamente senza nessun intento politico. Non ha talmente nessun intento politico che si candida ovunque con i suoi pseudonimi (perchè quelli che pensano con la testa propria, e non la sua, li caccia), e visto che i palazzi gli fanno talmente schifo che si candida a governarli Lui... e con il 25%! Spontaneo naturalmente.  Cambiando la legge elettorale, anzi con la democrazia diretta, la rete, il web, la società civile. La sua ovviamente, l'altra è incivile per antonomasia.
Vi ricorda qualcuno? Uno che inizia per B e finisce per i? Bravi sono due, avete ragione! Uno faceva il cantante e l'altro anche. Uno è divorziato e risposato e l'altro anche (alla faccia dei family day e delle tradizioni cristiane). Uno, quello alto, ha piazzato il figlio nella regione di famiglia, la badante al senato, e i compagni di sbronze al ministero dell'interno, semplificazione, giustizia, e non ricordo cos'altro. SEMPLIFICAZIONE, intendo ministero della semplificazione, cervello semplice, ministero semplificato. L'altro, quello basso, ha piazzato le sue amiche e igieniste un po' ovunque, i suoi amici son diventati uomini di stato, fini statisti, ministri di qualsiasi cosa, i suoi figli aspettano il Delfinato scannandosi amabilmente per il patrimonio.
Le prove generali della santa alleanza dell'avanspettacolo ci sono stati in Piemonte dove il buon Grillo ha regalato la regione a Cota (pure un po' terrone, e per questo a rischio di epurazione complottista da parte dei Barbari con gli Incubi). Poi le sparate sullo ius sanguinis, che nemmeno Borghezio era riuscito a capire fra un rutto e un altro, e i campi (di concentramento) nomadi da far sparire con tutto il contenuto. Insomma un crescendo rossiniano di stronzate.
Finalmente oggi possiamo ascoltare la conferma che dopo Bossi e Berlusconi possiamo ancora sperare in Grillo. E che Dio si metta una mano sul cuore prima di farci sopportare anche questo. 


domenica 8 aprile 2012

è incredibile...

Sono anni che aspetto.
Sono anni che dico che la lega è stata la rovina della democrazia italiana, come e peggio di Berlusconi.
Sono anni che dico che la lega ha distrutto il federalismo, l'autonomismo, il regionalismo, che ha trasformato l'autodeterminazione, l'alloglossia, l'identità in merda.
Sono anni che dico che la lega è peggio del peggior tangentista della peggior periodo della prima repubblica. La lega ha depredato il territorio, le casse delle amministrazioni comunali, provinciali, regionali, ha sistemato amici, parenti , servi come e peggio di qualunque pentapartito.
Sono anni che dico che la lega è nazista, nazionalista, razzista, autoritaria, antidemocratica, dittatoriale, populista, violenta.
Sono anni che dico che i leghisti sono delinquenti, corrotti e corruttori, impuniti, gradassi opportunisti con il potere in mano. Sono anni che le cronache citano mele marce nel frutteto leghista: Ballaman che si paga le scorribande con i soldi della regione, Bortolotti... c'è solo l'imbarazzo della scelta: abuso di ufficio, uso di telefoni comunali per farsi i fatti suoi, multe non pagate, evasione fiscale... il frutteto è marcio alla radice verrebbe da dire oggi.
Sono anni che dico che la lega ha coperto il suo potere con la retorica della sicurezza, della pulizia, dell'onestà, della purezza, della proprietà, del Dio Po e del celtismo.
Sono anni che dico che le leggi approvate dalla lega sono fra le peggiori prodotte dalla nascita della Repubblica ad oggi.
Sono anni che dico che Bossi è un ciarlatano, Maroni un delinquente, Borghezio un nazista (ed è vero) e via andare.
Sono anni che dico che chi ha il potere a Milano, in Lombardia, o dovunque ci siano soldi sporchi, un qualche accordo con i mafiosi doveva farlo.


è incredibile non sono più l'unico ad essersene accorto.

martedì 24 gennaio 2012

Grillo si schiera sulla cittadinanza "Senza senso darla ai figli di stranieri" - Repubblica.it

Grillo si schiera sulla cittadinanza "Senza senso darla ai figli di stranieri" - Repubblica.it

che meraviglia! più il Grillo parlante parla, più sono contento di aver, anni fa, contestato anche sonoramente il populista Grillo.
Per il movimento 5 stelle, e vorrei sapere chi è il copy probabilmente lo stesso di Forza Italia, casa, polo e Popolo della libertà, i cittadini non sono quelli che pagano le tasse e contribuiscono alla nostra sanità, previdenza, scuola, giustizia, difesa, politica estera ma quelli che sono figli di Italiani! Esattamente come il proto nazista Bossi ciò che conta è la stirpe, il sangue e aggiungerei il colore della pelle o dei capelli. Grillo e i suoi adepti sono nazisti almeno quanto Bossi, ed è un buon livello.
In un Italia che finalmente vede dei barlumi di liberismo e aggiungo di liberalismo, dopo almeno vent'anni di oscurantismo stalinista, corporativo, monopolista, statalista, mafioso giunge con perfetto tempismo il commento del ducetto ligure che aspira a sostituire il ducetto di Arcore, essendo entrambi di scuola comica e ricchi.
Per questi democratici, basta che la democrazia sia come dicono loro, il concetto di nessuna tassa senza rappresentanza (no taxation without representation) deve suonare come una bestemia, una blasfemia, un'orribile dogma liberale! Perchè mai chi paga le tasse dovrebbe avere il diritto di votare? Nel suo corpo scorre sangue italico? In questo caso, e mi raccomando gli si controlli prepuzio che non sia ebreo e o islamico, allora non solo può pagare le tasse ma può (e deve a sentir lega e amichetti nazisti) evadere.
Sarebbe da chiedersi perchè mai chi non ha il diritto di votare dovrebbe pagare le tasse? Perchè mai un lavoratore in Italia da anni con figli a scuola in Italia, deve pagare le tasse( se no fuori dai cojoni direbbero Grillo e Borghezio all'unisono) se non può nemmeno decidere l'amministrazione del proprio comune di residenza. Perchè le persone nate in Italia, e non per caso ma perchè figlie di persone stabilmente residenti in Italia e che quindi PAGANO LE TASSE, non sono italiane? Perchè hanno il sangue negro, slavo o giallo?
Perchè mai gli evasori totali purosangue italici possono votare (ed infatti ci siamo sciroppati venti anni di evasori al governo) e chi lavora in fabbrica, fa il medico, l'agricoltore, l'infermiere o il fisico nucleare e paga tutte le tasse no? Solo perchè si chiama Singh ed è nato a Milano? Perchè il Brambilla evasore totale nato a Milano può andare anche in parlamento?

Di cosa hanno paura? Che l'Italia cambi? Magari!

giovedì 17 novembre 2011

Pensione mira Monti

Qualcuno mi deve spiegare perchè il governo Monti, ovvero il governo di un economista, professore universitario, membro delle maggiori organizzazioni finanziarie  mondiali, ex commissario europeo sia un governo dei poteri forti.
Come mai l'altro, il governo del monopolista della telecomunicazione in Italia, del proprietario di uno dei maggiori gruppi finanziari, della prima casa editrice italiana, del controllore di giornali nazionali e locali, del costruttore di enormi complessi residenziali, del proprietario di assicurazioni, concessionarie pubblicitarie e di non si sa bene cos'altro, di uno degli uomini con il capitale personale più grande al mondo,  insomma il governo Berlusconi non era un Governo dei Poteri forti.
Mi devono anche spiegare perchè il governo Monti è tecnocratico, ed è vero, mentre il precedente no?
Brunetta era professore, economista all'università, Tremonti fiscalista, Nitto Palma magistrato e, prima di lui, Alfano avvocato, Sacconi dirigente Farmindustria, Fazio medico. E questi sono i più semplici. Bisognerebbe aggiungere: Maroni delinquente, Bossi separatista, Calderoli odontoiatra (quindi ottimo per semplificare le leggi!). Infine ma è il più importante tecnico del nostro paese: IL PRESIDENTE OPERAIO, L'IMPRENDITORE, IL CAVALIERE DEL LAVORO, non un PROFESSIONISTA DELLA POLITICA CHE NON HA MAI LAVORATO IN VITA SUA! Silvio Berlusconi!
Quindi anche il precedente era un governo tecnico... è che erano tecnici incapaci.

Infine mi devono spiegare perchè questo governo è la sospensione della democrazia e quello di prima no.
In Italia per essere governo c'è bisogno di due cose: di un incarico presidenziale e di una maggioranza parlamentare. 
Berlusconi aveva entrambe, Monti lo stesso.
Le elezioni in Italia non si fanno se cade un governo, ma se il parlamento non riesce a sostenere con una maggioranza nessun governo.
Ora quelli che gridano al colpo di stato se desiderano tanto le urne non appoggino il governo Monti, ne quello Mari ne quello Campi. Altrimenti il colpo di Stato, ammesso che esista, è fatto da loro.
Le Buffonate dei nomi sui cartelloni elettorali e i simboli non sono l'indicazione del Premier ma solo uno specchietto per le allodole per avere più voti. Certo ottima, ma scontata, trovata pubblicitaria ma non cambio del sistema istituzionale.
Fosse per me il premier lo farei eleggere direttamente dai cittadini elettori con il sistema all'americana (ovvero i grandi elettori) e i deputati con il collegio uninominale a turno unico: un voto in più e sei eletto e rispondi di ciò che fai nel tuo collegio, per strada...
Ma visto che non è così il premier lo decide il capo dello Stato e i deputati e i senatori sono eletti senza vincolo di mandato su collegi enormi. Senza considerare che non sono neanche eletti ma nominati grazie a quella merda di legge chiamata Porcellum.

Infine mi dovrebbero spiegare perchè se a cadere è il governo in carica è colpo di stato, se a cadere fosse stato il governo dell'altra parte sarebbe stata liberazione...

sarà colpa dei soliti comunisti... ma per fortuna non sono più al governo da un paio di... giorni

domenica 23 ottobre 2011

L'ipocrita.

Le mie radici si saldano in quei valori cristiani e quindi umani con i quali sono cresciuto in famiglia e nell'ambiente ecclesiale della scuola salesiana, e che poi ho trasmesso ai miei figli. Valori preziosi che non sono per me negoziabili. Figuriamoci, dunque, se posso permettere che in casa mia si compiano atti blasfemi

chi l'ha detto? Il papa? un santo? Gesù in persona?


BERLUSCONI! Quello bidivorziato, con i figli conviventi (le famiglie di fatto che tanto fanno schifo al suo fido cane da riporto Scilipoti).
Quello con nipoti nati fuori dal matrimonio e altre amenità cristianissime.
Quello con decine di adolescenti (o poco più) che frequentano casa sua per cene eleganti, che sono pur sempre comportamenti di dubbia sobrietà cristiana per un 75 enne.
Quello che augurava a Eluana Englaro una procreazione ante mortem (e se non è blasfemo questo!).
Quello che offriva le chiavi, con le ragazzotte al seguito, dello stato ad un islamico, tiranno e comunista (gheddafi per capirci), tutto cristianamente ovviamente.
Quello che vorrebbe vedere ributtate in mare le persone che cercano di arrivare in Italia, sempre con spirito cristiano.
Quello che offre ai ladri i condoni, nel pieno rispetto del comandamento non rubare.
Quello che racconta storielle piene di volgarità e condite di bestemmie, sempre non negoziando i sacri valori cattolici.
Quello che consigliava ad una prostituta la masturbazione (e mi pare che anche l'autoerotismo sia blasfemo?).

E tutto questo senza andare a toccare le inchieste, quindi legalmente...


Un governo fondato sull'ipocrisia.

venerdì 14 ottobre 2011

316: la noia politica

l'ennesima estrazione del lotto parlamentare ha fatto uscire a Monte Citorio:
316: la noia di una fiducia prevista e politicamente ridicola
301: l'Aventino imperfetto di un'opposizione imperfetta
5: esercizio di stile parlamentare che rasenta il cialtronismo radicale
il fuoco sacro della politica

nessuna vincita fra i parlamentari.
Prossima estrazione stasera al Quirinale.

Numeri su cui puntare:
2012: le elezioni anticipate o alla peggio la prossima batosta alle amministrative
4: gatti a reggere la maggioranza, i gatti come si sa sono mobili e di notte sono tutti bigi...e i numeri possono cambiare
6: fiducie prima di arrivare alla sfiducia, sei è una buona prospettiva per limare al meglio i coglioni a berlusconi e ottenere sicure ricandidature a destra ma anche a manca.
309: quota residua di parlamentari acquistabili per un governo salva pensioni (quelle parlamentari non le nostre inesistenti)
3: i nomi per un governicchio elettorale: Monti, Draghi, l'uomo mascherato

mercoledì 17 agosto 2011

Manovra, ipotesi scudo fiscale-bis - Corriere della Sera

Manovra, ipotesi scudo fiscale-bis - Corriere della Sera

dunque un altro regalino agli evasori, quelli che lavorano in Italia, in nero, e guadagnano all'estero.
Come?
Semplice basta non pagare le tasse in Italia e portare i soldi all'estero, anonimamente!
Poi se l'evasore vuole proprio smettere di trafficare con complesse triangolazioni finanziarie basta che voti uno che all'estero guadagna e ripone milioni di euri e aspettare che faccia uno scudo fiscale.
Traduzione? l'evasore fa rientrare i soldi, lo Stato, meglio il governo rappresentato dall'evasore massimo, li tassa in modo ridicolo e poi con quei milioncini ripuliti ci può fare, l'onesto evasore, quello che vuole... per esempio riportarli all'estero ripuliti grazie allo scudo...

è un meraviglioso gioco delle tre carte legislativo:
i soldi sono sotto la carte... al centro, a destra, a sinistra... vince sempre il banco, o meglio per non confondersi, il truffatore.
In questo caso lo Stato, i cittadini onesti che pagano le tasse, sono i truffati, gli altri, i legislatori disonesti e gli evasori sono i truffatori.

Insomma anche con le peggiori intenzioni questa manovra non riesce a non scavare nella melma.


sabato 13 agosto 2011

grondante sangue 2


e poi dicono che non ha carisma!


Il grondante sangue 1

La coerenza è una delle tante virtù di Berlusconi...

"Non ne può più neanche il mio dentista, che paga il 63% di tasse. Ma oltre il 50% è già una rapina... Non volete che non ci si ingegni? E' legittima difesa...".
Autunno del 2000

"Le tasse sono giuste se arrivano al 33%, se vanno oltre il 50 allora è morale evaderle" inverno 2004

"Voi agite con grande equilibrio e rispetto dei cittadini, nei confronti di chi si vuole sottrarre a un obbligo che qualche volta si avverte come eccessivo. C'è una norma di diritto naturale che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato ti sembra una richiesta giusta e glielo dai in cambio dei servizi che lo Stato ti offre. Ma se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti: e allora ti ingegni per trovare sistemi elusivi che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, che non ti fanno sentire colpevole...". autunno 2004

"Se lo Stato ti chiede un terzo di quanto guadagni, allora la tassazione ti appare una cosa giusta, ma se ti chiede il 50-60% ti sembra una cosa indebita e ti senti anche un po' giustificato a mettere in atto procedure di elusione e, a volte, anche di evasione. Noi abbiamo un'elusione fiscale record giustificata da aliquote troppo elevate...". 2 aprile 2008

"Se io lavoro, faccio tanti sacrifici... Se lo Stato poi mi chiede il 33% di quello che ho guadagnato sento che è una richiesta corretta in cambio dei servizi che lo Stato mi da. Ma se mi chiede il 50% sento che è una richiesta scorretta e mi sento moralmente autorizzato ad evadere, per quanto posso, questa richiesta dello Stato...". 4 ottobre 2008

agosto 2011... grondante sangue, non il suo naturalmente.

venerdì 12 agosto 2011

Manovra glossata

IN CHE MANI!!!!
AUMENTO IRPEF AUTONOMI OLTRE 55MILA EURO
Un aumento della quota Irpef per gli autonomi, forse a partire dall'attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro. La misura, inizialmente prevista per 2-3 anni, potrebbe essere a carattere permanente.

Il buon vecchio Martino, che dev'essersi nascosto in bagno da qualche anno, diceva che FI avrebbe portato all'aliquota unica e all'esenzione totale per i non abbienti...
Invece tremonti (il pagatore in nero di affitti) prende subito di mira le P.IVA che non delinquono e che quindi guadagnano e dichiarano. Gli altri quelli che la P.IVA non la fanno o se la fanno si fanno consigliare da ottimi fiscalisti se ne fregano... (Tremonti era il fiscalista del B... Cappellacci il figlio del commercialista di B. Coincidenze). Ovviamente questo riguarda gli autonomi... non le società alle bermuda.


A RISCHIO TREDICESIMA STATALI
I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità.

Ma qualcuno ha il coraggio di dire che la tredicesima è parte integrante dello stipendio, del contratto, è una mensilità non un premio produzione!
E poi che obbiettivi di riduzione della spesa hanno gli statali, chi li decide? Sono anni che vedo tagliatori di servizi pagati come guru... la macelleria sociale è iniziata da questi incentivi alla distruzione del welfare. E sono anni.
Non qualità, efficienza, rispetto dei cittadini, efficacia dei servizi ma meravigliosi tagli agli ultimi, passati per ottimizzazione dei servizi. Cazzate!
Togliete i premi di produzione legati ad indicatori del cazzo come "quante riunioni", "Quanti partecipanti", "quante ore di lavoro", "quante brochure" e via minchionando. Abolite gli straordinari nel Pubblico impiego, questo si che ridurrebbe le spese. 36 ore se ben usate sono più che sufficienti, a volte pure troppe.


TFR RITARDATO 2 ANNI PER STATALI

Il pagamento con due anni di ritardo dell'indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici è un'altra delle misure prevista nella bozza di decreto.

Credo che tecnicamente questo si chiami furto. Il TFR sono soldi dei dipendenti detratti dal lordo dello stipendio che, malauguratamente, trattiene il datore di lavoro. Non restituire i soldi che qualcuno ti ha affidato in custodia si chiama furto. Nulla di più che un furto. E se questo lo fa lo stato si chiama regime totalitario.
I soldi in uno stato libero sono di proprietà di chi se li guadagna non di chi li tiene.


TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA

Nel provvedimento non si parla di ridurre il numero dei parlamentari e i loro privilegi (ad eccezione dei voli in classe economica per deputati e senatori, amministratori pubblici, dipendenti dello stato, componenti di enti ed organismi), ma si interviene sulle "poltrone" locali". Intervenendo in conferenza stampa a Palazzo Chigi Berlusconi ha però sostenuto che in realtà "ci sono numerosi interventi, credo anche eccessivi rispetto a ciò che sarebbe giusto, ma abbiamo seguito i desiderata dei cittadini che guardando alle loro condizioni hanno ritenuto che i politici e i parlamentari avessero entrate eccessive". In particolare, ha spiegato il premier, si è intervenuti "in tutte le direzioni". "Il numero di poltrone eliminate - ha aggiunto - è importante, intorno alle 54 mila". Altra misura, stando alle indiscrezioni, sarebbe quella relativa al contributo di solidarietà. Secondo quanto riferito da fonti governative, è previsto infatti un "contributo di solidarietà" anche per deputati e senatori pari al 10% per i redditi superiori ai 90 mila euro ma inferiori a 150 mila, e del 20% per quelli superiori a 150 mila euro. Esattamente il doppio di quanto previsto per i dipendenti pubblici e privati. Inoltre, per i dipendenti 'normali' il contributo è deducibile, mentre per gli 'onorevoli' non lo sarà. Infine, viene ridotta del 50% l'indennità per il parlamentare che ha un reddito uguale alla stessa indennità.

e te pareva! A me il populismo antipolitico mi fa ribrezzo... esattamente come la piccolezza di rimanere gli unici a non sacrificarsi. Sono dei quacquaraquà, inutili leccaculi senza la capacità minime di slancio di grandezza, o meglio, di normalità etico politica.

PENSIONI

Viene anticipato dal 2020 al 2015 il progressivo innalzamento a 65 anni (entro il 2027) dell'età pensionabile delle donne nel settore privato. Nessuna misura, invece, contrariamente a quanto anticipato, sulle pensioni di anzianità.

non capirò mai perchè ci devono, a noi 40enni intendo, continuare a prendere per il culo con la pensione. Noi non la vedremo mai e versiamo ogni anno milioni di euro per pagare pensioni di nostri ex coetanei in pensione da vent'anni. Il problema vero, la vera riforma è che si possa prendere ciò che si versa, ma anche decidere come, a chi e quanto versare. Invece si continua a spostare il problema e a lasciare in mano all'INPS la maggior parte dei soldi, e lasciare che l'INPS sia il Bancomat per il mercato del lavoro in sfacelo, per le pensioni baby etc...

SCUOLA
Il comunicato finale del governo spiega che "per far fronte alle esigenze della scuola, nell'imminenza dell'avvio del nuovo anno scolastico, su proposta dei ministri Brunetta e Tremonti, è stato inoltre approvato un decreto presidenziale che autorizza per il solo anno 2011-2012 il trattenimento in servizio di 414 dirigenti scolastici; il decreto, altresì, prende atto di quanto definito dalla programmazione triennale delle assunzioni nella scuola, autorizzando l'assunzione a tempo indeterminato di 30.300 Unità di personale docente ed educativo e di 36.000 Unità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario".

Povera scuola in mano alla Gelmini, Brunetta e Tremonti. Mancano all'appello almeno 200.000 precari, che insegnano, sono di ruolo però non servono!

STOP PONTI, FESTE SPOSTATE AL LUNEDI'
Le festività infrasettimanali "non concordatarie" verranno spostate al lunedì. "Come avviene in tutta Europa", ha confermato il ministro dell'Economia.

Mai cazzata fu più ipocrita. Nell'anno delle polemiche per il 17 marzo arriva la ciliegina sulla torta: lavorare di più e fare meno vacanze. Io dico lavorare meno, produrre uguale o meno, guadagnare di più. Così il PIL cresce, ammesso che serva a qualcuno e qualcosa che il PIL cresca. Poi mi sta veramente sulle palle che nessuno osi toccare santa madre chiesa. Siamo uno stato clericale, odiosamente bigotto!

DEROGA CONTRATTI NAZIONALI
Nella manovra c'è anche l'estensione 'erga omnes' dei contratti aziendali che potranno così derogare a quelli nazionali e a parte dello Statuto dei lavoratori. Non sarebbe più prevista la delega per lo statuto dei lavori e in particolare diventerebbe più facile licenziare i lavoratori con contratti a tempo indeterminato. La misura è stata spiegato così dal ministro Sacconi: "Le norme approvate in materia di lavoro contengono il cuore dello Statuto dei lavori in quanto attribuiscono ai contratti aziendali o territoriali la capacità di regolare tutto ciò che attiene all'organizzazione del lavoro e della produzione anche in deroga ai contratti collettivi e alle disposizioni di legge quando non attengano ai diritti fondamentali nel lavoro che in quanto tali sono inderogabili e universali". In concreto significa, ad esempio, che sono "efficaci nei confronti di tutto il personale" anche le norme contenuto nell'accordo firmato da Fiat per Pomigliano e Mirafiori con il no della Fiom-Cgil.

Se fossimo un paese civile ne sarei felice, felicissimo. Se fossimo un paese normale con sindacati veri e proprietari veri sarei il primo sperare in contrattazione ad Hoc, per ogni stabilimento. Ma essendo in un paese in cui la contrattualità e stata sostituita con la concertazione non mi fido. Io vorrei contratti individuali, collettivi e aziendali tutelati non dalla legge ma dalla contrattazione a pari livello fra parti in causa: lavoratore, sindacato, proprietario, associazione di categoria. Nel paese dei sogni...

ROBIN HOOD TAX
Nella manovra c'è anche una "Robin Hood tax per il settore energetico". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi senza specificarne meglio i contenuti.

Mi sa che più che Robin Hood è la Ali Babba e i quaranta ladroni Tax.

SENZA SCONTRINO RISCHIO CHIUSURA
Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l'applicazione dell'Iva. E' quanto prevede la bozza di manovra che sarà discussa nel corso del Consiglio dei ministri di stasera, nella parte relativa al cosiddetto 'spesometro', già in vigore. E' inoltre previsto l'inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell'attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali.

brr. Paura! Certo che chi lavora, paga e riceve in nero si starà preparando a emigrare!


GIOCHI E TABACCO
Il comunicato finale di Palazzo Chigi parla genereciamente di "misure in materia di giochi ed accise sul fumo".

Il pusher di stato aumenta il guadagno... Alla faccia dell'etica di Giovanardi! Poveracci in galera per una canna e lo stato ti fotte gli stipendi in lotterie, videopoker, sigarette e alcool!

CONTRIBUTO SOLIDARIETA'
Contributo di solidarietà a due vie per i lavoratori dipendenti e per gli autonomi. Per i dipendenti del settore privato è previsto un prelievo del 5% per la parte del reddito eccedente i 90mila euro e del 10% per la parte eccedente i 150mila euro. Per i lavoratori autonomi l'addizionale scatta invece a partire dall'aliquota del 41% che si applica ai redditi superiori a 55mila euro. La misura, al momento sperimentale, ma potrebbe diventare permanente. "Un prelievo di solidarietà per i redditi un po' più elevati che allinea quanto fatto nel settore del pubblico impiego", ha chiarito Tremonti.

Traduzione: aumento delle tasse .

NIENTE MISURE SU IVA, IMMOBILI E PATRIMONI
Nella bozza di manovra che entrerà in Consiglio dei ministri non appare l'aumento dell'Iva. Anzi l'ipotesi sarebbe accantonata. Salterebbe anche qualunque intervento sugli immobili e i patrimoni mobiliari.

per ora...

NIENTE TAGLI A STIPENDI
Il documento non contierrebbe la riduzione degli stipendi dei dipendenti pubblici.

per ora....

RENDITE FINANZIARIE
Aumento al 20% della tassazione su tutte le rendite finanziarie, esclusi gli interessi dei titoli di stato che restano al 12,5%. Questa misura è stata confermata dal ministro Tremonti.

certo che tassare Titoli spazzatura (i nostri, i greci, i PIGS insomma) è già un insulto, aumentarlo sarebbe stato troppo. Purtroppo lo stesso vale per la spazzatura privata che le banche ci propinano

PRIVATIZZAZIONI
Nella manovra è stato inserito anche un meccanismo "molto efficace" per la privatizzazione dei servizi pubblici. Lo ha detto il ministro Tremonti spiegando che il sistema consentirà alle amministrazioni che procederanno alle privatizzazione di sbloccare risorse per gli investimenti. "Un meccanismo molto efficace - lo ha definito il ministro - per i servizi pubblici: se smobilizzi puoi fare investimenti".

Neanche Archimede aveva pensato ad un meccanismo molto efficace come questo. E vendere le cose inutili e far fruttare le utili?

MINISTERI
Previsto un taglio di 6 miliardi di euro nel 2012 e 2,5 nel 2013.

Traduzione: meno servizi e finanziamenti per le attività. Conseguenza: Più disoccupazione e inefficienza, degrado, abbandono, abusivismo...

ENTI LOCALI
Verranno ridotti 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro. La sanità non verrà toccata.

Traduzione: meno servizi e finanziamenti per le attività. Conseguenza: Più disoccupazione e inefficienza diffusa, servizi sociali, sanità, scuole, nido, cultura, ambiente, parchi... fottuti.

PERDITE
Riduzione per le società al 62,5% della possibilità di abbattimento delle perdite.

E che vor dì

RINNOVABILI
Torna l'ipotesi del taglio del 30% degli incentivi. Non potranno essere superiori alla media di quelli erogati negli altri Paesi d'Europa. Ma stando ad altre fonti il punto in un secondo momento sarebbe stato stralciato.

Un'idea buona avevano avuto, una! Buttata nel cesso. Viva il petrolio e il gas di gheddafi e degli amici di B. Facciamo proprio come l'unico paese non in recessione: la Germania che ha abbandonato nucleare e investe nel solare.

MERCATO ELETTRICO
L'ipotesi è quella della divisione in tre macrozone (Nord, Centro, Sud).

E allora?

SERVIZI PUBBLICI LOCALI
Si punta alla liberalizzazione e verranno incentivate le privatizzazioni.

Sarà la solita liberalizzazione all'italiana: servizio pubblico locale spa. 51% del comune 49% mafiosi locali. Perdite spalmate sui cittadini, guadagni concentrati ai mafiosi.

FONDI FAS
Saranno anticipate di un anno le riduzioni del Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate

Saranno contenti Lombardo, Miccichè etcetera

DELEGA FISCALE
"Noi chiediamo al Parlamento la delega per la riforma assistenziale e fiscale non più sul 2012 ma sul 2011 e nel corso del 2012 pensiamo di ottenere risparmi assolutamente realizzAbili per 4 miliardi. Nel caso non fosse possibile realizzare quell'obiettivo la garanzia di salvaguardia e una corrispondente riduzione di regime di tax expenditure". Lo ha detto il ministro dell'economia, Giulio tremonti al termine del Cdm.

Traduzione: anticipiamo di un anno la completa distruzione della sanità pubblica e del sistema fiscale.

ACCORPAMENTO PER 1500 COMUNI
Sono circa 1.500 i comuni per i quali sarà reso obbligatorio l'accorpamento, in base ai criteri previsti dalla manovra. Si tratta dei comuni sotto i 1000 abitanti.

L'idea è ottima. Peccato che ai comuni corrispondono dei servizi. Per tagliare quattro assessori e sindaci si rischia di mandare a puttane quel poco di efficienza locale che le strutture amministrative decentrate avevano tenuto. Una proposta: accorpiamo solo i sindaci e gli assessori. ovvero uno può fare il sindaco di più comuni limitrofi fino ad arrivare ad almeno 1500 abitanti. Ma i comuni rimangono e i servizi di conseguenza.

VIA PROVINCE SOTTO 300 MILA ABITANTI
Dalle prossime elezioni è prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti. I capoluoghi interessanti dal provvedimento, stando a una verifica informale, sarebbero i seguenti:
Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, Rieti, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia. Resta da capire la sorte di Aosta, provincia con meno di 300 mila abitanti ma di una regione a Statuto speciale.

Tre livelli di governo son troppi... sicuramente. Ma il criterio è demenziale. In Sardegna ad esempio le provincie si ritradurrebbe a due (CA e SS ) come 50 anni fà, almeno Nuoro e Oristano forse hanno ancora senso.
Invece di tagliare con l'accetta perchè non si eliminano, si accorpano si razionalizzano gli enti locali? ad esempio eliminando tutte le provincie delle città metropolitane: Roma, Napoli, MIlano. Accorpando quelle minuscole e omogenee (gorizia e trieste) eliminando quelle di regioni stato (aosta), Accorpandole con criteri socioeconomici e geografici e non puramente amministrativi (montagna con montagna, mare con mare...), infine perchè non si valuta l'efficienza delle provincie, delle regioni e dei comuni e non si eliminano gli inefficienti trasferendo le competenze a quelli efficienti?
Così è una boutade populista, alla Di Pietro, che otterrà solo ricorsi su ricorsi e sarà soprattutto a Babbo morto (e forse a tutti morti).

mercoledì 20 luglio 2011

habemus Papa in vincoli

Non mi piacciono le gogne.
Non mi piace la galera e non mi piacciono i carceri preventivi, per nessuno, soprattutto per i poveracci.
Alfonso Papa, non è un poveraccio è un deputato inquisito e come tale dev'essere giudicato.
In Italia ci sono migliaia di AP che non hanno avuto il privilegio, per reati assai meno gravi, del giudizio di 630 rappresentanti del popolo italiano.
In Italia ci sono decine di migliaia di persone che hanno subito il carcere per reati di opinione (vilipendi vari), reati senza vittime (consumo di droga, aborto clandestino, eutanasia), reati inventati (emigrazione clandestina), e a loro nessun privilegio è stato concesso.
La costituzione tutela, e lo fa giustamente, i parlamentari dall'essere perseguiti per reati connessi al proprio esercizio parlamentare (ovvero per le proprie opinioni politiche espresse come rappresentanti del corpo elettorale). Per questo Bossi può pulirsi il culo con la Bandiera, Berlusconi dare degli stronzi agli elettori... Ma tutto il resto che cosa centra? Corrompere, comprare, abusare del potere, rubare, sprecare, dirottare beni pubblici sono reati da difendere, da derubricare a "lavoro parlamentare"?
Avrei preferito che Papa non fosse stato mandato in carcere con l'approvazione del parlamento, perchè in un paese civile, come Tortora insegna, se si è innocenti non sia ha paura della giustizia.
In un paese civile se si rappresenta qualcuno e si è incriminati ci si dimette.
Se si è parlamentari eletti (e non designati ad dishonorem) e si è vagamente sospettati di qualcosa ci si dimette.
Poi, sempre in un paese civile, si aspetta un equo, veloce e giusto processo.
Insomma si crede nella giustizia giusta e nella certezza della pena, cosa che in Italia è pura illusione (soprattutto la seconda).

Oggi, ancora una volta, il peggio dell'Italia si è espresso. Un parlamento impaurito, una magistratura vicariante il governo, un governo vicariante un cda aziendale, un popolo assetato di vendetta.
Non mi piace. Non mi piaceva Di Pietro e le sue mani pulite, non mi piacevano i cappi in parlamento e le monetine al Raphael. Continua a non piacermi Di Pietro e continuo a non voler le monetine.
Non mi piacciono quelli che son diventati anti berlusconiani di botto, come non mi piacevano quelli diventati berlusconiani di botto nel '94.
Non mi piaceva Berlusconi e continua a non piacermi.
Non sopporto quelli che votano e poi danno la colpa a chi hanno votato.
Non mi piacciono discorsi anti casta, solo per le case degli altri; poi si difende a spada tratta la propri ridicola rendita di posizione, il proprio feudo di potere, i piccoli piacere e privilegi.
Non mi piace veder il governo in mano ad un inetto, presuntuoso, vantaminchia.
Non mi piace un governo ipocrita e falso come quello degli ultimi vent'anni. Un governo che si dice liberale e si comporta da stalinista, un governo che si dice liberista e si comporta da Trust monopolista, un governo familista che non riconosce le famiglie (vere e di fatto), un governo garantista che si comporta da dittatura cilena con i poveracci e gli oppositori, un governo che si dice virtuoso e distribuisce prebende a destra (soprattutto) e a manca, un governo interventista che difende i dittatori amici, insomma non mi piace questo governo.

Eppure spero che sia la politica a farlo fuori, che siano gli elettori a votare un parlamento nuovo.
Non voglio che sia "la piazza", ne la magistratura.
Non voglio un nuovo 92 se questo porta un altro ventennio di regime berlusconiano.

La piazza in Italia è sinonimo politico di poche cose, e nessuna che mi piaccia: Piazza Venezia, Piazzale Loreto, Piazza Fontana... il più recente predellino di Piazza San Babila, le botte e le morti di Piazza Alimonda...

Preferisco i cittadini elettori alle Piazze.
Purtroppo viviamo in un paese con uno strano concetto di democrazia e di rivoluzione: la democrazia è un bene accessorio e la rivoluzione è sempre contro(rivoluzione).

domenica 26 giugno 2011

ministri delle finanze/economia...

Il nostro è Tremonti un giovane di 64 anni, ben 10 in meno dell'anziano Berlusconi. E poi dicono che l'età non conta. Il finnico Katainen ha 36 anni... 36 anni! L'età media di un precario italiano.

Nome Paese Data di nascita Età
Jyrki Katainen Finlandia 04/08/75 36 anni
Tonio Fenech Malta 05/05/69 42 anni
Jan Kees de Jager Olanda 10/02/69 42 anni
Luc Frieden Lussemburgo 16/09/63 48 anni
Vitor Louçã Rabaça Gaspar Portogallo 09/11/60 51 anni
Ivan Mikloš Slovacchia 02/06/60 51 anni
Jürgen Ligi Estonia 16/07/59 52 anni
Didier Reynders Belgio 06/08/58 53 anni
Evangelos Venizelos Grecia 01/01/57 54 anni
Charilaos Stavrakis Cipro 25/11/56 55 anni
Maria Fekter Austria 01/02/56 55 anni
Christine Lagarde Francia 01/01/56 55 anni
Jean-Claude Juncker Lussemburgo 09/12/54 56 anni
Franc Križanic Slovenia 04/12/54 56 anni
Elena Salgado Spagna 12/05/49 62 anni
Giulio Tremonti Italia 18/08/47 64 anni
Michael Noonan Irlanda 22/05/43 68 anni
Wolfgang Schäuble Germania 18/09/42 69 anni

domenica 17 aprile 2011

COMUNISTI!!!!

Il priapo de arcore dice di odiare i comunisti perchè da bambino... un prete salesiano...
ma il vero comunista, maoista è lui. Vuole il controllo della magistratura, al servizio della nomenclatura del partito, vuole le televisioni, i giornali stile pravda, vuole l'economia in mano ai suoi amichetti (il cordinatore Verdini, le varie cricchette di arraffoni e via dicendo). Vuole la cortina di ferro (antimmigrati, ma il concetto è lo stesso).
Infine si sceglie i più fidati collaboratori nella crema del vecchio apparato sovietico italiano: pecorella, bondi, frattini, ferrara e tanti altri simpatici figuri che il PCI non ha per decenza più voluto.

I suoi amici sono tutti COMUNISTI STALINISTI, ma di quelli veri, che ammazzano i dissidenti e controllano anche i peli del culo dei propri sudditi (qualche nome: Putin, Gheddafi, Lukashenko).

Insomma l'opposizione, di destra e di sinistra, dovrebbe avere il coraggio ogni volta che parla di dargli del comunista. Ogni volta che parla di libertà ricordargli i suoi amici, ogni volta che parla di democrazia ricordargli le sue concezioni sovietiche, ogni volta che attacca i giornali fargli vedere la pravda, ogni volta che apre bocca dargli dello STALINISTA...

Comunista è stato Gramsci... e berlusconi non è degno neanche di nominarlo il nome di un comunista come Antonio Gramsci.

lunedì 11 aprile 2011

W l'europa!

Viva l'Europa!
Finalmente dopo anni di inutili chiacchiere l'Europa unita ha mostrato il suo volto politico. L'Europa ha deciso di comportarsi da stato serio, responsabile e onesto. Ovviamente l'Italia non può che sentirsi offesa.
Poche decine di migliaia di tunisini, libici, eritrei, sudanesi non sono un emergenza nazionale, e tanto meno lo sono europea, sono un 'emergenza umanitaria che uno stato civile (quindi non l'Italia) affronterebbe con coscienza e intelligenza.
Poche decine di migliaia di emigranti sono una goccia per l'Europa, e un bicchiere per l'Italia.
L'Italia di Berlusconi e di Bossi si è persa in un Bicchiere d'acqua.

Abbiamo trattato poche decine di migliaia di persone come bestie, esattamente come noi fummo trattati in Francia, Germania, Svizzera, USA, Argentina, Australia.
Li abbiamo chiusi nei lager, esattamente come i lavoratori forzati in Germania o mafiosi italiani nei campi di baracche in Belgio e Svizzera.

Abbiamo, meglio sarebbe dire ha questo governo incompetente e sbruffone cercato liberarsene come fossero un fastidioso sciame di moscerini, e non persone.
Abbiamo tentato di mandarli in giro per l'Europa, lavandocene le mani, lasciandoli scappare allegramente, invocando la libera circolazione all'interno dell'area Shengen!

Abbiamo vantato tendopoli in ogni dove, ponti aerei e controllo delle coste. Tutto falso.

L'Europa, che di solito non brilla per temerarietà politica, ha detto: se non riuscite a gestire un flusso minimo con tutti i soldi che vi diamo peggio per voi. L'Italia ha forse aiutato i tedeschi con i Turchi, i francesi con i magrebini, e via dicendo?

Siamo dei quaquaraquà. L'Europa, forse, è semplicemente stanca di avere a che fare con dei cialtroni.

Infine invochiamo l'aiuto europeo quando ci fa comodo, a cadenza elettorale.
Normalmente ce ne freghiamo:
  • I fondi FAS usati per tutto tranne che per quello che servono
  • i fondi FSE usati per la cassaintegrazione
  • i fondi diretti commissione per progetti fantasma
  • i fondi strutturali che non strutturano un bel nulla
  • i confini di stato chiusi a comando per le partite di calcio o altre amenità
  • i rumeni trattati da sub umani (sono nella comunità...)
  • l'euro trattato come il male assoluto (senza saremmo veramente con le pezze al culo)
  • le quote latte ad hoc per i padani
  • le direttive europee, il trattato di lisbona? chi se ne frega!
Infine ciliegina sulla merda: la nostra politica estera degli ultimi anni.
Siamo amici di, in ordine di scomparsa:

Ben Ali (dittatore tunisino Socialista)
Mubarak (dittatore Egiziano Socialista)
Gheddafi (dittatore Libico Islamista Socialista)
Putin (dittatore Russo- Comunista)
Lukascenko (dittatore Bielorusso Comunista)
Nazarbaev (dittatore Kazaco Comunista)

Siamo in attesa di intrattenere più stretti rapporti con Ahmadinejad, Chavez, Castro, Kim Il Sung e svariati dittatori africani non pervenuti.

E poi ci chiediamo perchè...

domenica 27 marzo 2011

beata immigrazione...

Beata immigrazione... diceva bossi a berlusconi sfregandosi le mani. senza questi 4 poveracci ci toccherebbe spiegare agli italiani perchè baciavamo il culo a Geddafi... almeno così possiamo continuare a dir cazzate rispondeva Berlusconi. Chi se ne frega! li fra calabria saudita e regno delle due sicili sempre terroni sono! che se li tengano loro quei negher, fra africani si capiscono!!! Rispose biascicando bossi ad berlusconi sempre sorridente!

Da Ilfuturista

A chi serve lo scempio umanitario che si sta determinando a Lampedusa? A chi serve una rappresentazione così drammatica di inefficienza nel non saper soccorrere poche migliaia di migranti che – in un’isola di qualche migliaio di abitanti – sono un numero “spaventoso”? A chi serve che facciano il giro di tutto il mondo le immagini della “rivolta della collina”, dove questi ragazzi di origine maghrebina hanno rifiutato il cibo come segno di protesta contro le condizioni pietose della loro “detenzione” a Lampedusa?

A chi serve, dinanzi a un piano di sfollamento annunciato ma non ancora iniziato, mantenere la situazione in questo modo con centinaia di persone che bivaccano senza meta e senza prospettiva tra le strade dell’isola e che iniziano a perdere la calma? A chi serve l’esasperazione crescente della popolazione “italiana” che lì ci vive, che è stata sempre solidale e premurosa verso coloro i quali fuggono dalla povertà ma la cui economia – basata sul turismo – rischia adesso il collasso?

A chi serve, insomma, se non a chi vuole soffiare sulle cause di politica “interna” questo teatrino della miseria che sta alimentando lo sdegno collettivo? A chi serve, se non a chi governa, la potenza mediatica di questa gente disperata, affamata e (appunto per questo) nervosa che diventa uno spot perfetto per coloro che chiedono un disimpegno italiano nel conflitto in Libia? A chi serve, se non appunto a questi, dimostrare come l’invasione sarà a danno dell’Italia mentre tutti gli altri paesi europei godranno dei benefici del conflitto?

A chi infine, se non appunto questi, serve far vedere agli italiani (soprattutto al Nord) che quella contro i “clandestini a prescindere” deve essere il primo punto dell’agenda politica di un paese? A chi serve dunque tutta questa miseria, se non a Silvio Berlusconi e ai ministri della Lega?