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domenica 17 aprile 2011

COMUNISTI!!!!

Il priapo de arcore dice di odiare i comunisti perchè da bambino... un prete salesiano...
ma il vero comunista, maoista è lui. Vuole il controllo della magistratura, al servizio della nomenclatura del partito, vuole le televisioni, i giornali stile pravda, vuole l'economia in mano ai suoi amichetti (il cordinatore Verdini, le varie cricchette di arraffoni e via dicendo). Vuole la cortina di ferro (antimmigrati, ma il concetto è lo stesso).
Infine si sceglie i più fidati collaboratori nella crema del vecchio apparato sovietico italiano: pecorella, bondi, frattini, ferrara e tanti altri simpatici figuri che il PCI non ha per decenza più voluto.

I suoi amici sono tutti COMUNISTI STALINISTI, ma di quelli veri, che ammazzano i dissidenti e controllano anche i peli del culo dei propri sudditi (qualche nome: Putin, Gheddafi, Lukashenko).

Insomma l'opposizione, di destra e di sinistra, dovrebbe avere il coraggio ogni volta che parla di dargli del comunista. Ogni volta che parla di libertà ricordargli i suoi amici, ogni volta che parla di democrazia ricordargli le sue concezioni sovietiche, ogni volta che attacca i giornali fargli vedere la pravda, ogni volta che apre bocca dargli dello STALINISTA...

Comunista è stato Gramsci... e berlusconi non è degno neanche di nominarlo il nome di un comunista come Antonio Gramsci.

mercoledì 24 febbraio 2010

Senza ritegno.

«La sinistra vuole spalancare le porte ai cittadini stranieri per vincere le elezioni».
Così, tanto per sdrammatizzare e per dare un tono di leggerezza e di rassicurazione, colui che è stato nominato dal capo dello stato e a cui la maggioranza dei parlamentari ha dato la fiducia (e non eletto dal popolo come Egli insinua), avvia la campagna elettorale per le amministrative.
Non contento, sempre colui che governa per la terza volta il nostro paese e che negli ultimi 15 anni è sempre stato o al gogerno o all'opposizione e i cui uomini di fiducia governano regioni, provincie, comuni dice:
«Siamo già tutti sottoposti al controllo dei telefoni. È oggi è uno Stato di polizia. È un sistema barbaro».

Ora che aprire le porte agli stranieri (soprattutto extracomunitari come svizzeri, canadesi, statunitensi, australiani) sia un grave pericolo è ovvio. Se a queste pericolosissime popolazioni non comunitarie aggiungiamo la presenza di uomini di paesi ancora in via di sviluppo (per esempio Gheddafi, uno sporco libico mussulmano, o di comunisti come Putin o Aleksandr Lukašenko) le cose diventano realmente pericolose... soprattutto se questi occupano case di lusso e ville faraoniche di proprietà di colui che convoca i consigli dei ministri a casa propria e non a Palazzo Chigi.

Vorrei poi capire come possano, gli stranieri brutti e cattivi, far vincere le elezioni alla sinistra? Votano? Voteranno? acquisiscono il diritto di cittadinanaza per posta prima di arrivare sui barconi in Italia? Oppure basta andare alla Coop e ti danno, insieme alla tessera socio, la cittadinanza? Forse pagando il canone Rai si acquisisce la cittadinanza?
Allora bisognerebbe dirglielo a questi poveretti!
"è inutile che facciate la coda alla questura, che vi troviate un lavoro, una casa, che impariate la culura, la legislazione, la costituzione, la lingua, gli usi, i costumi italiani, basta andare alla sede del PD e vi danno il diritto di votare e rovesciare questo governo di santi uomini!"
Insomma non si trattano così nemmeno i cavalli! Ditelo a questi poveri negri e zingari (sono tutti negri o zingari o sbaglio?) che per anni hanno creduto di essere cittadini di serie B, pronti a pagare le tasse, l'INPS, l'INAIL, ma senza nessun diritto di voto, si sbagliavano voteranno e votaranno tutti a sinistra...
Mi raccomando non ditelo a Fini...

Evviva! Qualcuno si è accorto che viviamo in uno stato di polizia! Finalmente!
Via le ronde, i controlli su internet, su FB, su Blogger e YouTube! Via i blocchi a piratebay! Finalmente sarà riconosciuti il diritto all'eutanasia, alla procreazione assistita, al consumo di sostanze stupefacenti, al libero mercato del lavoro!!! Via i crocifissi dai luoghi pubblici, libertà di credo in libero stato!

no?

Il governo ha detto che siamo in uno stato di polizia?
Il governo?
Il capo della governo ha detto che viviamo in uno stato di polizia?
Il ministro degli interni, della giustizia, della difesa si sono dimessi allora... no?
Il capo della polizia ha rassegnato le dimissioni insieme al comandante supremo dei carabinieri e a quello della guardia di finanza!
no?

Alora chi comanda la polizia, i carabinieri e la finanza?
Il commissario Basettoni o colui che finisce in oni?

venerdì 10 ottobre 2008

il capitalismo è finito come il comunismo...

oggi il corriere dice la sua, anzi la dice BERNARD-HENRI LÉVY.
Sostiene che come il comunismo morto con la caduta del muro anche il capitalismo è morto con questa crisi. Si tratta di un comunismo (quello stalinista e sovietico) ad essere morto, così come è morto il capitalismo delle borse finanziarie, dei soldi virtuali e poco virtuosi.

Forse si dovrebbe riprendere a leggere alcuni italiani: Gobetti, Rosselli, Rossi, Spinelli, Lussu... forse si dovrebbe ripartire da un sincero sistema democratico, da una reale capacità rappresentanza, da una reale capacità di gestione del patrimonio pubblico e una vera e forte capacità dello stato di fare lo stato e del mercato di fare il mercato.

Oggi si parla di recessione, di crollo, di crisi ma è dogmatico che ci debba essere crescita continua, infinita? è questo un concetto liberale, la crescita continua è l'essenza del capitalismo?
D'altra parte lo stato deve sempre intervenire sul mercato, deve diventare necessariamente banchiere, imprenditore e azionista? è questo il socialismo, è questo lo stato sociale che ci può salvare?

Queste domande sono le domande.
Non come il miliardario, azionista, monopolista, padroncino berlusconi chiede di "aver fiducia" e di aspettare 24 mesi prima di vendere le azioni mediaset, eni (che fa affari con l'amico Putin) o chissà quale altri richieste da insider trading farà!

giovedì 9 ottobre 2008

Grazie Paolo Guzzanti! torna con noi liberali... ti prego

mai avrei pensato (non è vero a dire il vero) di lodare incondizionatamente Paolo Guzzanti...
Mi sono sempre chiesto perchè una persona come lui, intelligente, libera, arguta potesse accompagnarsi a un illiberale e stalinista come Berlusconi, è la stessa domanda che mi faccio per Ferrara, che mi faccio per Biondi e per alcuni altri (Della Vedova, Calderisi, Teodori et alii).
Oggi sono felice di aver ipotizzato, tanti giorni fa, la telefonata fra Berlusconi e Putin ma la realtà, purtroppo, è sempre peggiore della fantasia.

Berlusconi dixit:

BISOGNAVA AD ANDARE A PRENDERE QUELLO LA’, QUEL SADDAM, intendendo il presidente Saakashvili .

ma bisogna leggere tutto il post, per rispetto e onore

giovedì 14 agosto 2008

L'umiliazione degli amici sinceri


Il democratico Putin ha mostrato i muscoli.
Da buon figlio della grande madre Russia non ha faticato a ricordarci di quale pasta siano fatti gli ex del KGB.
L'amico Putin ha trascorso negli ultimi anni piacevoli intermezzi, fra una soppressione di libertà, una nazionalizzazione, una invasione di paesi ex sovietici, un omicidio di qualche giornalista, nella villa di quel burlone, anch'esso sincero democratico, di Berlusconi.
Pare che in quest'ultima occasione, la Georgia vs Ossezia, il nostro caudillo si sia immediatamente premurato di contattare il caro amico Putin per rincuorarsi che tutto si svolgesse nel rispetto della democrazia!

Immagino la telefonata (e che di queste telefonate non rimane tracce, mentre delle prodezze erotiche si continua inutilmente a preoccuparci) fra i due sinceri stalinisti : Putin e Berlusconi.

Berlusconi: caro Vladimir ho saputo che quei cattivoni di georgiani hanno attaccato le tue truppe di occupazione in Ossezia! Che sfrontatezza!

Putin: Silvio ho solo difeso i diritti della Russia contro i secessionisti georgiani, adesso decido se invadere o meno Tiblisi. Mi toccherà fermarmi anche questa volta, se no a George gli viene un infarto!

Berlusconi: Ti aspetto a Villa Certosa per quel contrattino... nel frattempo io farò finta di niente e condannerò le violenze e loderò la tua moderazione di fronte ad un attacco tanto violento!
Adesso chiamo Frattini e gli dico di starsene pure in vacanza che con te ha già parlato il presidente Berlusconi...

Questo è il nostro presidente del consiglio... amico di sinceri democratici, un po' stalinisti ed ex comunisti. Nulla di importante di fronte alle azioni che dimostrano il liberalismo, la vocazione democratica, la tolleranza di un ex KGB come Putin!
Quanta invidia da parte di Berlusconi che nel suo palmares non può che vantare qualche presunta, e innocua, frequentazione con mafiosi e affaristi, un'iscrizione alla P2 e qualche frequentazione di troppo con i cattivi tangentisti della prima repubblica... niente di provato e quindi nulla di spendibile con un vero campione di nefandezze come Putin!
Se almeno si fosse fatto processare qualche condanna vera, qualche porcheria vera e provata l'avrebbe anche il nostro stalinista Berlusconi.
Nessuna Cecenia, niente Inguscezia, nessun caso Livtinienko, ne petrolieri incarcerati, nessuna Politoskaya... solo Biagi, Santoro e Luttazzi, qualche Rom in prima pagina, abusi edilizi in Sardegna (coperti dal Segreto di Stato), un morto al G8 (per di più un mezzo delinquente non propriamente non violento), militari a controllare a fare i boy scout e altre piccole nefandezze di second'ordine.
Certo per essere così ricco e così vecchio essere solo a capo di un paese di quaquaraquà è umiliante.
Putin è un ragazzino, Bush è ben più giovane di lui, Sarkò non ne parliamo... e ha pure una moglie che nessuna delle subrettine italiche può raggiungere.
Berlusconi per reggere il confronto non può che diventare un sincero comunista...

sabato 31 marzo 2007

sinceri democratici cubani

siamo tutti felicemente angosciati dalla situazione del pianeta, se così non fosse di cosa si potrebbe parlare davanti allo spritz serale? Leggiamo con attenzione tutte le salvifiche proposte dei vari salvatori del pianeta. Ricordo la petizione bufala di pochi giorni fa sull'idrogeno, sconfessata prima ancora di diventare seria, le prediche catastrofiste anti inceneritori e anti eolico di Beppe Grillo. In questo modo, ad ascoltare l'ex comico, la monnezza continuiamo a imboscarla sotto il tappeto erboso e per scaldarci continuiamo a pagare il sincero democratico Putin, e mentre la Germania piazza in mezzo al mare pale eoliche e a guadagna in salute ed euro, noi usiamo il mare solo per far scorrazzare gli yacht di DG o Briatore.
Da qualche tempo persino l'anello di congiunzione darwiniana Bush ha capito che l'oro nero è sempre più un pessimo affare piuttosto che un pozzo di soldi.
Il Brasile da decenni ha capito che essere servi di paesi non democratici o troppo potenti è poco conveniente per un paese che aspira ad essere una grande potenza. Infatti il Brasile ha, da anni, avviato l'utilizzo massiccio del bioetanolo come carburante.
Ovviamente il castrista Castro quando ha capito che i cattivi AmeriKani potevano spostare la loro attenzione sulla meno inquinante produzione di etanolo e passare, finalmente, dalla parte di chi da anni teme il petrolio più del nucleare, si è subito premurato di lanciare il solito anatema:
Bush e bioetanolo 3 miliardi di morti
Che il suo caro amico, sincero democratico pure lui, Chavez e voglia fare un cartello petrolifero anti etanolo (e anti Amerikano naturalmente) con quelle patrie delle libertà chiamate Cina, Siria, Iran? O che alla fine la cara vecchia amica Russia abbia ancora qualche interesse con il fedele Fidel, e che il gas e petrolio di Putin qualche ricordo dei sistemi sovietici lo trasportino nei propri gas/oleo dotti? Se non ricordo male il sincero democratico Putin (quello amico del sincero democratico Berlusconi) fu tenente colonnello del KGB, forse questo qualcosa conta...