Condaghe cinguetta

martedì 24 gennaio 2012

Grillo si schiera sulla cittadinanza "Senza senso darla ai figli di stranieri" - Repubblica.it

Grillo si schiera sulla cittadinanza "Senza senso darla ai figli di stranieri" - Repubblica.it

che meraviglia! più il Grillo parlante parla, più sono contento di aver, anni fa, contestato anche sonoramente il populista Grillo.
Per il movimento 5 stelle, e vorrei sapere chi è il copy probabilmente lo stesso di Forza Italia, casa, polo e Popolo della libertà, i cittadini non sono quelli che pagano le tasse e contribuiscono alla nostra sanità, previdenza, scuola, giustizia, difesa, politica estera ma quelli che sono figli di Italiani! Esattamente come il proto nazista Bossi ciò che conta è la stirpe, il sangue e aggiungerei il colore della pelle o dei capelli. Grillo e i suoi adepti sono nazisti almeno quanto Bossi, ed è un buon livello.
In un Italia che finalmente vede dei barlumi di liberismo e aggiungo di liberalismo, dopo almeno vent'anni di oscurantismo stalinista, corporativo, monopolista, statalista, mafioso giunge con perfetto tempismo il commento del ducetto ligure che aspira a sostituire il ducetto di Arcore, essendo entrambi di scuola comica e ricchi.
Per questi democratici, basta che la democrazia sia come dicono loro, il concetto di nessuna tassa senza rappresentanza (no taxation without representation) deve suonare come una bestemia, una blasfemia, un'orribile dogma liberale! Perchè mai chi paga le tasse dovrebbe avere il diritto di votare? Nel suo corpo scorre sangue italico? In questo caso, e mi raccomando gli si controlli prepuzio che non sia ebreo e o islamico, allora non solo può pagare le tasse ma può (e deve a sentir lega e amichetti nazisti) evadere.
Sarebbe da chiedersi perchè mai chi non ha il diritto di votare dovrebbe pagare le tasse? Perchè mai un lavoratore in Italia da anni con figli a scuola in Italia, deve pagare le tasse( se no fuori dai cojoni direbbero Grillo e Borghezio all'unisono) se non può nemmeno decidere l'amministrazione del proprio comune di residenza. Perchè le persone nate in Italia, e non per caso ma perchè figlie di persone stabilmente residenti in Italia e che quindi PAGANO LE TASSE, non sono italiane? Perchè hanno il sangue negro, slavo o giallo?
Perchè mai gli evasori totali purosangue italici possono votare (ed infatti ci siamo sciroppati venti anni di evasori al governo) e chi lavora in fabbrica, fa il medico, l'agricoltore, l'infermiere o il fisico nucleare e paga tutte le tasse no? Solo perchè si chiama Singh ed è nato a Milano? Perchè il Brambilla evasore totale nato a Milano può andare anche in parlamento?

Di cosa hanno paura? Che l'Italia cambi? Magari!

domenica 8 gennaio 2012

Riforma del pubblico impiego.


Se una vera rivoluzione liberale deve partire in Italia è bene che inizi dal mercato del lavoro pubblico.
Purtroppo i 15 anni di governo stalinista (e opposizione stalinista) hanno distrutto ogni velleità liberale, abbandonando il sistema economico e politico ad un ridicolo ometto con velleità illiberali e monopoliste (si parlo di berlusconi).

Alcune semplici proposte potrebbero liberare risorse importanti, aprire il mercato del pubblico impiego a lavoratori capaci e motivati (di qualsiasi età), legare il controllo politico all'efficienza dei risultati, creare concorrenza fra amministrazioni e fra movimenti politici.


1) Spoil Sistem obbligatorio per le figure dirigenziali del settore pubblico. Incarico fiduciario per tutti i quadri da parte del politico eletto per la durata del mandato elettorale.

2) Assunzione solo a tempo indeterminato, senza concorso, ma attraverso le normali pratiche di reclutamento previste nel privato, per i dipendenti senza mansioni dirigenziali.

3) Abolizione del valore legale del titolo di studio per l'assunzione di tutti i dipendenti e per il reclutamento dei consulenti.

4) Libertà di licenziamento, anche senza giusta causa, per tutti i dipendenti pubblici. Eliminazione dell'obbligo di reintegro e compensazione economica elevata per i licenziamenti ingiustificati.

5) Obbligo di utilizzo dei fondi dedicati (progetti finanziati da altri enti) per progetti diversi dall'ordinaria amministrazione. Utilizzo di agenzie e professionisti esterni solo in questi casi e a carico esclusivo dei finanziamenti dedicati.