Condaghe cinguetta

giovedì 10 maggio 2012

destra e sinistra e il grillo parlante

dove sta zazà? a destra o a sinistra?
Repubblica, forse per preparare il terreno ad un acuta osservazione dalemiana del tipo "la lega è una costola della sinistra", chiede dove si parano i pessimi grillini. A destra? A sinistra? Al centro? In alto a Destra o in basso a Sinistra? O il contrario? Fare la doccia è di destra e il bagno di sinistra? e lo spek? Terzo polo? ne cotto ne crudo?
Grillo è sicuramente estremo, di quell'estremismo becero e conservatore, di quell'estremismo che accomuna tutti i peggiori reazionari della storia. Italiana prima di tutto. Solo per restare alla seconda repubblica (e poi dicono che bisogna fare figli... ci fossimo fermati alla prima forse staremmo meglio) Grillo è l'epigono di maestri quali Bossi, Berlusconi e Di Pietro.
Tutti, la trimurti antegrillina, erano antipolitici (o meglio lo dichiaravano), tutti erano con il popolo (anche Pol Pot e Pinochet lo erano), tutti erano rivoluzionari (col culo altrui però).
Ma grillo è di destra o di sinistra?
Grillo si inserisce perfettamente, come una supposta nel culo, nell'alveo della destra italiana degli ultimi venti anni: illiberale, populista, autoreferenziale, autocratica, plebiscitaria, violenta, antidemocratica, antiparlamentare, antieuropeista, nazionalista, antifederale, antiautonomista, monopolista, burocratica e via insultando.
La doppia BB era tutto questo e Di Pietro (se non fosse stato per un inutile problema di facciata) sarebbe stato un ottimo ministro della giustizia berlusconiana.
Il problema è: questa è destra?
Io penso di no. Penso che sia semplicemente e orribilmente pessima politica senza colore e senza ideali che ammanta di Verità delle orribili e ingiustificate banalità.
La destra è altra cosa che ancora, nonostante i timidi tentativi finiani, stenta in Italia a nascere, a crescere, a esistere.
Eppure brave persone, bravi amministratori, ottimi politici esistono: fascisti, liberali, socialisti, repubblicani, democristiani e militano ancora in quella cloaca che è il PDL, regalando la parola destra a figuri come berlusconi, Cicchitto, Gasparri, Santanchè solo per citarne alcuni.
Grillo rischia di essere un altro orribile colpo alla destra Italiana già provata da venti anni di nazionalismo celtico e priapismo berlusconiano.
Guardate i voti dei grillini. Gira e volta sono quelli della lega, dei Berluscones decerebrati, della così detta società civile che di civile non ha nulla.

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