Condaghe cinguetta

martedì 23 ottobre 2007

età adula ancora

in risposta al commento di exis

... oppure che diventare adulti non significa snaturasi o cambiare ma più semplicemente vivere.
forse abbiamo semplicemente paura a chiamare le cose con il loro nome. Adulto, ragazzo, giovane, vecchio, bambino sono semplicemente vita.
Per questo capisco che non ti sia accorto di essere cresciuto... si cresce, si invecchia in un grande contesto, che viviamo ogni giorno.
Per far capire a noi umani quando il cambiamento è avvenuto (o stà per avvenire) la cultura ha inventato i riti di passaggio. Se fossimo vissuti in altri tempi e altre culture forse non ci porremo neanche il problema. Avremmo avuto il nostro rito (che so saltare da un albero attaccato ad una liana, o essere abbondanti da soli nella foresta) e saremmo diventati adulti.
Ma forse sia io che te abbiamo avuto i nostri bei riti (fra pesci persici e bambini barbuti) e per questo ci possiamo permettere di disquisirene amabilmente e filosoficamente...
il problema è, come sai, chi a 35 fa quello che non ha mai fatto a 16... e vuole recuperare il tempo perso.
Noi siamo ottimi adulti perchè siamo stati ottimi ragazzi... e questa la figata!

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