Condaghe cinguetta

venerdì 6 settembre 2013

Articoli di Conciliazione Casarsese

Sportello Informadonna nuova iniziativa a Casarsa
Intervista a Ingrid Culos, consigliera Comunale del Comune di Casarsa con delega alle Pari Opportunità

a cura di andrea Satta

Pubblicato su Macramè, Aprile 2012

La consigliera comunale Ingrid Culos ci racconta la nascita dello Sportello Informadonna del Comune di Casarsa, finanziato nel 2012 dalla Regione.
Il progetto originario, Donne insieme ha come obiettivo l’integrazione delle donne di nuova immigrazione e italiane attraverso la promozione di luoghi di scambio e di aggregazione. Come è nata l’idea di sostenere un percorso dedicato alle donne?
L’amministrazione comunale ha sempre pensato che le politiche di parità riducano i costi sociali ed economici e che siano un incentivo allo sviluppo locale.
Casarsa è un comune molto sensibile alle tematiche che riguardano il sostegno alle donne e alla famiglia più in generale.
Sono numerosi i progetti messi in campo in tal senso negli ultimi anni e la nuova amministrazione intende offrire un punto di riferimento informativo e progettuale rappresentato dallo Sportello Informadonna.
Come è avvenuto il coinvolgimento delle realtà locali in un territorio ricco di associazionismo?
Le associazioni, le cooperative e le organizzazioni di familiari sono sempre state coinvolte anche grazie all’Osservatorio Sociale nella lettura dei bisogni del territorio e nella proposta di nuove opportunità.
Come ritieni che l’idea di uno sportello aziendale possa integrarsi in questo contesto?
Conosco da tempo il lavoro dello Sportello FAI e penso abbia caratteristiche molto simili al nostro progetto. Si tratta di attività di sostegno, non solo occupazionale, ma anche su questioni legate alla famiglia e alle offerte territoriali. A questo abbiamo aggiunto un’attenzione particolare a situazioni più difficili come ad esempio il mobbing, i centri antiviolenza e il sostegno alle famiglie in difficoltà. Per le persone sarà possibile avere un primo contatto per essere avviate ai servizi di competenza.
Sia il nostro progetto che lo sportello hanno coinvolto la Consigliera di Parità della Provincia Chiara Cristini, come pensi che possa svilupparsi in futuro questa collaborazione?
La figura della Consigliera di Parità, che ha una forte attenzione al mondo del mercato del lavoro, risulta estremamente importante in una situazione di crisi in cui il benessere delle donne passa soprattutto attraverso l’enpowerment, cioè la capacità di attivarsi e di sviluppare le proprie potenzialità.
Gli sportelli come questi, sono luoghi in cui le donne possono ricevere informazione, e allo stesso tempo acquisire consapevolezza. Auspichiamo che tutti insieme si possa creare una rete ampia a sostegno di questo tipo di iniziative, a partire dai comuni limitrofi e associazioni, e che in futuro questo modello possa diventare buona prassi per altre amministrazioni locali.

Conciliazione diffusa Dallo Sportello Conciliazione allo Sportello Informadonna 
di andrea Satta e Elisa Giuseppin

Le buone prassi diventano tali solo quando si diffondono.
Grazie a questo assunto e grazie alla disponibilità di Ingrid Culos, consigliere del Comune di Casarsa della Delizia con delega alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità, lo sportello Conciliazione Family Friendly FAI
potrà offrire la sua esperienza al Progetto Donne insieme.
Questo progetto prevede l’apertura di uno Sportello Informadonna. Elisa Giuseppin, referente per il rogetto, predisporrà le azioni di front office informativo, di formazione, di condivisione di banca dati e di consulenza personalizzata, sulle tematiche di conciliazione, pari opportunità, famiglia, gender mainstreaming.
Il coinvolgimento delle associazioni e delle cooperative sarà parte integrante del percorso, in particolare per quelle che hanno già attivato azioni dedicate alle donne.
La rilevazione dei bisogni degli stakeholder locali ha evidenziato come la partecipazione di tutte le famiglie e l’integrazione con i servizi esistenti, sia prioritaria per la sostenibilità del progetto.
Mutuando un’esperienza aziendale, si è voluto dare sostanza più che con una semplice convenzione, con un vero e proprio lavoro integrato tra amministrazione pubblica e privato sociale. Questo modello si va diffondendo a macchia di leopardo sul territorio friulano anche in settori apparentemente molto istituzionalizzati. Non si tratta di una delega in bianco da parte delle amministrazioni, ma ad una vera e propria coprogettazione, che ha coinvolto fin dalla fase ideativa la cittadinanza. FAI ha condiviso questa nuova opportunità per diffondere un metodo di lavoro attento allo sviluppo di comunità ed anche un nuovo modo di fare impresa.
Lo Sportello Informadonna è aperto il mercoledì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00, presso Palazzo De Lorenzi Brinis, via Stazione 2, Casarsa della Delizia (PN). Telefono 0434 873937, email sportellodonnacasarsa@gmail.com, blog informadonnacasarsa.blogspot.it
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