Condaghe cinguetta

giovedì 15 febbraio 2007

Educatore in scadenza


ho guardato per tutta la sera le foto del mio vecchio lavoro. Sono foto di bambini felici che mi facevano felice. Far l'educatore è un lavoro incredibile: ti spreme come un limone, ti pagano una miseria, hai orari del cavolo, non hai mai un contratto decente, si invecchia presto. A 38 anni sei un cadavere, se hai lavorato 10 anni a far l'educatore, sei un vecchio con la motivazione a zero e la convinzione che, se avessi fatto come diceva la mamma, ora staresti a scaldare una sedia in qualche ufficio invece di romperti i cojoni con 50 mostri minorenni per volta...
Eppure mi manca, mi mancano gli adolescenti stronzi che cercano di coglierti in castagna, i bambini che dopo che li hai sgridati, e ci stai male, ti chiedono scusa. Mi mancano le urla che non sopporti per il folle volume, la voce che non c'è più per giorni e le gambe che non ti tengono.
Non tornerei indietro neanche se mi assumessero... Per me, come per migliaia di altri coetanei, è una frase ipotetica, neanche una speranza, una cosa che a qualcuno succede ma nessuno si capacità perchè.

Non faccio più l'educatore, ma son contento di averlo fatto e di aver smesso in tempo.

1 commento:

paola ha detto...

sento addosso e condivido tutto quello che hai detto... ho 34 anni, faccio l'educatrice da circa 15 e ... è tempo di cambiare. Bello, grandioso, avolte stupefacente, ma è tempo di cambiare... non ce la faccio più ...