Condaghe cinguetta

mercoledì 7 marzo 2007

finalmente adulto

oggi, per lavoro, mi è capitato di discutere sulla annosa questione di giovani. Sempre per lavoro devo catalogare, con inaudito spirito tassonomico, le devianze, i problemi, i disagi dei cittadini della mia regione. Non è un lavoro ingrato per me che sono un raccoglitore, acquisitore onnivoro e distratto. Raccolgo ciò che mi piace con la passione legata alle maree. I giovani sono una delle mie raccolte. Li ho raccolti da ragazzo, facendo ciò che un ragazzo deve fare. Le ho raccolte, e le raccolgo, da adulto, lavorando con loro, ascoltandoli e spiandoli, ma anche trasmettendo l'esperienza di un ex ragazzo.
I giovani, tornando al catalogo, sono coloro che giovani sono e non coloro che i giovani fanno.
Sono finalmente adulto, altrimenti sarei diventato vecchio senza conoscere l'età di mezzo, la seconda età.

Una perdita inutile.

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