Condaghe cinguetta

domenica 21 gennaio 2007

Le armi del radicalismo

Le armi non sono mai spuntate. Sono spuntati i guerrieri.
Lo sciopero della fame, che io non solo non ho mai fatto ma che non credo che mai farò, è un arma eccezionale, forte, coinvolgente incisiva. Ha però un enorme difetto, così come tutte le armi della nonviolenza, ha bisogno di visibilità. Il piagnisteo radicale sull'informazione è il nervo scoperto di questa situazione, il paradosso stesso della nonviolenza neoradicale. Senza informazione la non violenza è solo masochismo, senza azioni di lotta civile e non violenta non ci può essere informazione. E allora perchè non funziona? Si fa un'azione non violenta e subito dovrebbe scattare l'informazione... D'altronde così funziona per quegli idioti dei no global o per Micromega o per quello stalinista di Bertinotti, funziona persino per le marce filo americane... Ma per i radicali no... di chi è la colpa: del metodo o dei radicali?

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